giovedì 25 ottobre 2012

Assenza, rientro e commenti

Quasi quasi vado via più spesso! Mai avuti tanti intervnti e commenti!!!
Grazie a tutti. Soprattutto a Stefano. Nonostante lui ed io abbiamo a volte visioni differenti su tanti aspetti, non si sottrae al confronto e fornisce informazioni e le sue interpretazioni ai diversi argomenti.
Chi più, chi meno, tutti abbiamo avanzato domande, dubbi o proposte sulla destinazione dei fondi a disposizione del comune, sul significato di bilancio preventivo o consuntivo, sugli avanzi di bilancio, e così via.
Le risposte date da Stefano chiariscono gli aspetti pratici, cioè informano sul significato di alcuni termini. Si possono quindi comprendere anche le motivazioni alla base di alcune scelte e la effettiva consistenza delle risorse disponibili.

Però bisogna anche dire che i commenti che chiedono una maggior comunicazione circa la destinazione di fondi e risorse pubbliche non sono sempre appropriati.
I documenti dell'Amministrazione Comunale sono pubblici: ognuno li può leggere sia sulla apposita bacheca del Comune, in piazza, dove restano esposti per una quindicina di giorni. Sul sito del Comune, invece, gli stessi documenti restano a disposizione per almeno un paio d'anni: da quello che ho capito, il sistema prevede appunto una permanenza online di almeno 24 mesi. Nulla vieta che questo tempo venga allungato, anche se a volte la permanenza per più tempo può diventare solo la soddisfazione di una curiosità e, man mano che il tempo passa, diminuisce l'interesse effettivo.
Ma c'è un altro importante aspetto che ognuno di noi dovrebbe tener presente: la partecipazione ai Consigli Comunali.
Questi devono essere pubblici, anche se il pubblico presente non ha diritto di parola e non può certo comportarsi come se fosse allo stadio, esprimendo la propria approvazione o contrarietà.
Ad esempio, nel Consiglio di fine aprile è stato presentato e discusso il bilancio preventivo 2012, contenente fra l'altro anche le destinazioni di spesa del risarcimento ottenuto dalla causa eternit.
Quindi la partecipazione alle sedute di Consiglio permette di avere informazioni sia su ciò che è stato fatto, sia su ciò che si prevede di fare in futuro.
Bisogna aggiungere anche che questi documenti, che non sempre sono pubblicati sul sito internet per la loro "pesantezza", sono comunque a disposizione di chiunque ne faccia richiesta. Cioè, chiunque può andare in Comune e chiedere di prendere visione del documento di bilancio, sia esso consuntivo o preventivo.
Ma la partecipazione non è mai "passiva", nonostante la legge preveda l'impossibilità di intervento da parte del pubblico.
La semplice partecipazione è un atto importante di "controllo". E' come dichiarare a ognuno dei Consiglieri: "Sono qua a guardare quello che fai e ascoltare quello che dici. E a rendermi conto se la delega che ti ho affidato con il mio voto viene ben utilizzata ed espressa".
E' difficile determinare a priori se una seduta di Consiglio sia più importante di un'altra: ad ogni convocazione di Consiglio è naturalmente indicato anche l'Ordine del Giorno, ovvero gli argomenti che verranno discussi e portati all'approvazione del Consiglio stesso. E non è detto che un argomento all'ordine del giorno, in sè considerato di marginale importanza, non si sviluppi poi in modo completamente inaspettato, o non riveli comportamenti meritevoli di un giudizio, qualunque sia.
E la funzione di controllo svolta dal pubblico non va intesa soltanto come attività di giudizio, positivo o negativo che sia. E' anche una funzione di stimolo. Tutti siamo portati ad esprimere il meglio di noi stessi quando ci sentiamo osservati. 
Quindi, la partecipazione alle Sedute del Consiglio permette non solo di verificare l'attività di tutti i Consiglieri, ma soprattutto è stimolo al miglioramento stesso di quell'attività, senza guardare alla maggiore o minore condivisione di ogni decisione presa.
Se il Paese stimola il miglioramento dell'attività dei Consiglieri, migliora tutto il paese.
Parteciperò alla seduta del prossimo 29 ottobre, il cui argomento principale sarà l'IMU, e invito tutti voi a fare altrettanto. Non accontentatevi di farvi raccontare da qualcun altro, me compreso, ciò che è successo . Guardate e sentite con i vostri occhi e le vostre orecchie, perchè chiunque, nel riferirvi ciò che è successo, lo filtrerà secondo la sua particolare ottica.
Arrivederci quindi al 29 ottobre, nella Sala del Consiglio.

3 commenti:

  1. Condivido totalmente il post di Angelo. Su fb ho più volte invitato alla partecipazione ai consigli comunali e talvolta sono stato tacciato di retorica. Ora, che anche su questo blog si invita alla partecipazione che trova solo l'inizio nei consigli comunali ma che deve andare benoltre ad essi tramite la partecipazione attiva alla vita sociale di un paese, trovo sollievo che questa idea sia condivisa. Personalmente trovo di grande stimolo la presenza di uditori; pertanto ringrazio tutti quelli che parteciperanno alla seduta di lunedì prossimo. Sulla pagina fb troverete a breve la risposta alla domanda " casa dell' acqua" che è stata proposta alcuni giorni fa. Saluti.
    Stefano Tonetti

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    1. Caro Stefano, insistiamo!
      Già dall'inizio dell'anno, nel mio piccolo, invito a partecipare alle sedute di Consiglio: per sapere, per informarmi, per poter condividere e per poter contestare, ma a ragion veduta e non per "sentito dire".
      Grazie del tuo intervento.

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  2. Caro Angelo, non ho capito perchè dici che i commenti sulla destinazione dei fondi non sono appropriati..certo si possono consultare gli atti come tu dici, ma le decisioni a quel punto sono già state prese, ed è su questo punto, sulle decisioni che la popolazione proprio non viene coinvolta. Se mi sbaglio correggimi...

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