lunedì 24 dicembre 2012

Buon Natale!

Buon Natale a tutti!
A chi legge il blog, a chi commenta, a chi risponde, a chi non vorrebbe vederlo più.
Buon Natale a chi aspetta, come regalo, la casetta dell'acqua. E a chi, invece, non sa cosa farsene.
Buon Natale a tutti quelli che, disciplinatamente, differenziano i loro rifiuti. E anche a chi non lo fa, ma sa che non potrà resistere ancora a lungo.
Buon Natale a chi vuole i dossi, a chi vuole l'autovelox, a chi vuole maggiore attenzione, a chi non vuole nulla, a chi si aspetta maggior sicurezza.
Buon Natale a chi ha aperto la pagina facebook, e buon Natale anche a chi vorrebbe che non ci fosse mai stata.
Buon Natale anche al Palazzo Comunale, che in questi giorni sembra meno grigio!
Buon Natale al PGT, a chi l'ha voluto, a chi l'ha fatto e, perchè no, a chi l'ha corretto. A chi l'ha letto, anche indirettamente. E anche a chi non l'ha letto, ma sa che dovrà tenerne conto. A chi, prima o poi, lo approverà e a chi lo riterrà non approvabile.
Buon Natale alla Provincia Pavese e a chi ci scrive sopra, perchè comunque si interessa a noi. E buon Natale a chi, magari, non è d'accordo e lo dice.
Buon Natale a tutti quelli che si sono dati da fare per la Festa del Paese, per la Festa di Halloween, per i Mercatini di Natale, per i viaggi turistici o culturali, per la Pro Loco, per la ASD Candia, per il Festival di Natale, per il Cenone di Capodanno, per il patchwork, per la scuola di pittura, per gli Asterischi, per..... Ma quanti sono!!? 
Buon Natale a chi non ha mai avuto paura di dire quello che pensa, a chi questa paura l'ha persa, a chi è ancora un po' titubante.
Buon Natale a chi si confronta sulle idee e non sulle persone.
Buon Natale a chi accetta di mettere in dubbio le proprie certezze.
Buon Natale a chi parla e scrive. E ci prova gusto!
Buon Natale a tutta Candia, che aspetta soltanto i suoi cittadini per dimostrare quanto vale.   

mercoledì 19 dicembre 2012

Torna il PGT

Dopo qualche mese, torniamo a parlare del Piano di Governo del Territorio.
Un nome che è tutto un programma.
Sono ancora convinto che il PGT sia l'atto più importante di una (qualsiasi) amministrazione comunale.
Forse sono un illuso idealista, ma provate un attimo a pensare a cosa è compreso in quel nome.
TERRITORIO: è l'ambiente dove viviamo, dove lavoriamo o vorremmo lavorare, dove abbiamo fatto crescere i nostri figli o dove li vedremo crescere, dove abbiamo trovato casa e dove sviluppiamo amicizie, conoscenze, interessi; dove pensiamo di riposarci dopo una vita di lavoro. Dove mangiamo e respiriamo. E' la nostra casa. E vogliamo che sia accogliente, piacevole, sicura, ordinata e pulita. E cerchiamo di adeguarla alle nostre esigenze che cambiano: un riscaldamento efficiente ed economico, un'illuminazione adeguata, un pavimento rifatto, un vaso di fiori sul davanzale della finestra.

domenica 16 dicembre 2012

Dossi e autovelox

Tornato dal mio impegno della scorsa settimana, mi butto nella discussione sulla sicurezza stradale e sulle alternative possibili: dossi artificiali, postazioni autovelox, passaggi pedonali rialzati, cecchini agli angoli delle strade, e così via.
Però, incomincio da lontano. Se avete pazienza.
Negli ultimi mesi questo blog e la pagina facebook non hanno risparmiato critiche (e a volte suggerimenti) all'Amministrazione. Probabilmente, anche grazie a questi strumenti, le cose vengono fatte con un maggior livello di attenzione, sapendo che siamo tutti pronti a "sparare a zero". Forse non è neanche giusto dire "maggior livello di attenzione". Forse si vuole arrivare a fare le cose in modo tale da limitare al massimo le critiche possibili. E di questo non possiamo far altro che essere tutti contenti. 
Alla fine, tanto per tornare in argomento, siamo diventati degli autovelox: per evitare le foto che potremmo fare, qualcuno riduce la velocità e controlla se è tutto in ordine.

venerdì 7 dicembre 2012

Un Natale semibuio

L'ultimo mio intervento su questo blog risale ormai a dieci giorni fa. Con lo stesso argomento: le luminarie di Natale.
Intervento nato dalla delusione di chi aveva appreso che quest'anno, per motivi di risparmio, le luminarie sarebbero state ridotte e avrebbero interessato solo piazza San Carlo.
E nell'intervento dello scorso 26 novembre invitavo a supportare volontariamente il Comune per illuminare gli altri spazi del paese.

domenica 25 novembre 2012

Un Natale al buio?

Tutti avete letto su facebook la novità di quest'anno relativamente alle "luminarie" natalizie.
Minori luci, limitate alla sola piazza San Carlo: il risparmio ottenuto con la riduzione delle luminarie verrà devoluto a fini socio-assistenziali; certamente in seguito sapremo anche quali interventi in quel settore sono stati possibili.
Ma tutti avete letto anche della delusione che questa decisione ha provocato in molti di noi: per l'interruzione di una consolidata tradizione e perchè, in un periodo di crisi, il momento di allegria fornito dalle luminarie non avrebbe guastato.

mercoledì 21 novembre 2012

Un primato avvilente

L'occasione è troppo ghiotta per lasciarla perdere. Questo è l'articolo di fondo del Corriere della Sera di oggi. Giuro che non l'ho avuto attraverso "amicizie" particolari. Giuro anche che il signor Rizzo non l'ha scritto prendendo spunto da questo blog!

domenica 18 novembre 2012

Inutili beghe

Da “La Provincia Pavese” del 17 novembre.

CANDIA. La Pro loco era stata estromessa senza motivo dai locali del centro sportivo “Maregatti” di via Vittorio Emanuele II. La sentenza della Corte d’appello di Milano ha confermato la sentenza del Tribunale di Vigevano dando ragione all’associazione presieduta da Giancarlo Pirola e difesa dall’avvocato Franco Colli. In sintesi, la causa di natura dichiarativa ha accertato che il Comune sbagliò nello sfrattare la Pro loco dai locali concessi in comodato d’uso gratuito, oggi assegnati all’Associazione sportiva Candia. La vicenda inizia nel 2004. Il 25 maggio la giunta guidata dal sindaco Carmen Bortolas aveva affidato parte dei locali della struttura sportiva alla neonata Pro loco, ma il 19 luglio Carlo Brocca, successore di Bortolas dopo le elezioni comunali, revocava la delibera di giunta e il relativo contratto. La situazione si era protratta con alterne vicende fino al luglio 2007, quando la giunta Brocca intimava alla Pro loco di lasciare i locali. Nel marzo 2008 l’associazione citava in giudizio il Comune, che a sua volta attivava un procedimento di autotutela entrando d’autorità nei locali di via Vittorio Emanuele II. Da allora il contenzioso si è trasferito nelle aule di tribunale. In primo grado, a Vigevano, la Pro loco si era vista confermare la sua versione dei fatti, ma Brocca, rieletto nel 2009, era ricorso in appello. Ora la Corte d’appello ha respinto il ricorso ordinando al Comune, difeso dall’avvocato Alessandro Carrera, di pagare le spese legali, pari a circa 1.900 euro. «Forse sarebbe stato meglio per il paese se il Comune avesse cercato una collaborazione con la Pro loco, non lo scontro frontale», commenta Pirola. Brocca dice: «Commenterò dopo aver letto la sentenza, ma non credo che ricorreremo in Cassazione».